{"id":1734,"date":"2013-07-13T21:30:28","date_gmt":"2013-07-13T20:30:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/?p=1734"},"modified":"2013-07-12T20:28:58","modified_gmt":"2013-07-12T19:28:58","slug":"giro-del-mondo-2013-considerazioni-finali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/2013\/07\/13\/giro-del-mondo-2013-considerazioni-finali\/","title":{"rendered":"Giro del mondo 2013: considerazioni finali"},"content":{"rendered":"<div class=\"separator\" style=\"clear: both; text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/mondo2013_140m_L_c.jpg\" target=\"_blank\" style=\"margin-left: 1em; margin-right: 1em;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/mondo2013_140m_L_c.jpg\" id=\"blogsy-1373655624607.4612\" class=\"aligncenter\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"201\"><\/a><\/div>\n<p><strong>Sabato 13 luglio 2013. In viaggio: giorno 136.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E cos\u00ec \u00e8 arrivato il momento che mi sembrava infinitamente lontano. Ho terminato il mio viaggio intorno al mondo e torno a casa. E&#39; il momento di ringraziare i tanti lettori che mi hanno seguito in questi mesi. Grazie per tutte le volte che vi siete aggiornati sulle mie peripezie, per i suggerimenti, per i commenti, sia quelli sul blog, sia quelli arrivati in privato. Siete stati preziosi. Un grazie particolare anche a Luca Gianotti, che ha regolarmente aggiornato le migliaia di lettori della newsletter <em><a href=\"http:\/\/www.deepwalking.org\/ilcammino.php\" target=\"_blank\" title=\"\">Il Cammino<\/a><\/em> sui miei spostamenti a piedi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come fosse l&#39;appendice di un libro, raccolgo qui una serie di considerazioni conclusive, alcune serie, altre bizzare (ma vere!), concentrandomi su quanto non gi\u00e0 presente sulla solita pagina di riepilogo <a href=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/mondo2013\/\">Mondo2013<\/a>.<\/p>\n<h1>I freddi numeri<\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Giorni di viaggio.<\/strong> Dal 1 marzo al 13 luglio si contano 135 giorni. In realt\u00e0, viaggiando da ovest verso est, ne ho vissuti ben 136, a tutti gli effetti dormendo 24 ore in meno rispetto a chi \u00e8 rimasto &#8220;fermo&#8221;. Particolarmente significativo l&#39;aver vissuto due volte di fila la stessa notte, quella di sabato 11 maggio. Prima l&#39;ho vissuta a Auckland, Nuova Zelanda. Il giorno dopo a Tahiti.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Chilometri a piedi.<\/strong> Considerando solo i cammini principali, cio\u00e8 quelli che richiedono pi\u00f9 di un giorno o che comunque sono particolarmente significativi, ho percorso 689km a piedi in 42 giorni. Aggiungendo anche le escursioni secondarie, durante questi mesi ho camminato complessivamente per 825km.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Paesi attraversati.<\/strong> Alla fine, ho toccato 9 paesi, pi\u00f9 l&#39;Isola di Pasqua che, pur essendo Cile, mi piace considerare a parte: Hong Kong, Nepal, Thailandia, Australia, Nuova Zelanda, Polinesia Francese, Cile, Per\u00f9, e Turchia. Il progetto iniziale prevedeva anche puntate in Laos, Cambogia, e Bolivia, ma alla fine i tempi sono risultati troppo stretti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Estremi geografici.<\/strong> Escludiamo subito i tratti in aereo, senz&#39;altro poco significativi.<\/p>\n<ul>\n<li>Latitudine. Punto pi\u00f9 a nord: Trento, casa mia, 46\u00b0N. Punto pi\u00f9 a sud: incrocio di strade verso Milford Sound, Nuova Zelanda, 45.7\u00b0S. Punto pi\u00f9 vicino all&#39;equatore: Koh Mak, Thailandia, 11.8\u00b0N.<\/li>\n<li>Longitudine. Punto pi\u00f9 a ovest: Aeroporto di Tahiti, Polinesia Francese, 149.6\u00b0W. Punto pi\u00f9 a est: Lago Rotorua, Nuova Zelanda, 176.3\u00b0E.<\/li>\n<li>Altitudine. Punto pi\u00f9 basso: livello del mare, un po&#39; ovunque. Non credo di essere stato in depressioni naturali che si trovino al di sotto del livello del mare. Punto pi\u00f9 alto: Passo <a href=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/2013\/03\/14\/senza-parole-da-thorung-phedi-a-muktinath\/\">Thorung La<\/a>, Nepal, 5419m.<\/li>\n<li>Temperatura, stimata <em>ad occhio<\/em>. Pi\u00f9 bassa: Passo Thorung La (5419m), Nepal, -25\u00b0C. Pi\u00f9 alta: Bangkok, Thailandia, 42\u00b0C.<\/li>\n<\/ul>\n<h1>Incidenti e salute<\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per fortuna non mi \u00e8 capitato nulla di grave. Nessuna malattia tropicale, nonostante in un paio di occasioni abbia corso qualche <a href=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/2013\/04\/04\/la-bat-caverna\/\">rischio<\/a> con le zanzare. Direi che mai, in nessuna situazione e in nessun luogo, mi sono sentito seriamente in pericolo di vita. A parte alcune <a href=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/2013\/06\/21\/gioie-e-dolori-a-istanbul\/\">fregature<\/a>, nelle quali comunque ho avuto le mie colpe, non ho mai subito n\u00e9 furti n\u00e9 tentativi di rapina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Due volte ho mangiato cibo guasto, con ovvie conseguenze: diarrea, vomito, e debolezza per alcuni giorni. La <a href=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/2013\/03\/07\/crisi-crisi-nera-da-chamje-a-bagarchhap\/\">prima volta<\/a> pochi giorni dopo essere partito, quando ho iniziato a camminare in Nepal. La <a href=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/2013\/06\/15\/domenica-di-riposo-a-cusco\/\">seconda volta<\/a> in Per\u00f9, a Cusco, subito dopo aver concluso un trekking impegnativo.<\/p>\n<div class=\"separator\" style=\"clear: both; text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/wpid-Photo-27giu2013-1315.jpg\" target=\"_self\" style=\"clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/wpid-Photo-27giu2013-1315.jpg\" id=\"blogsy-1373655624592.9736\" class=\"alignleft\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"76\"><\/a><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Due volte sono rimasto invischiato in proteste di piazza. Prima a Puno, Per\u00f9, dove sono finito in una nube di lacrimogeni e sono stato salvato dalla gentile cameriera di un ristorante. Quanto invece \u00e8 successo a Istanbul l&#39;ho raccontato <a href=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/2013\/06\/22\/turista-di-giorno-in-fuga-di-notte\/\">qui<\/a>. In entrambi i casi, nessun particolare problema n\u00e9 di salute, n\u00e9 di&#8230; <em>spavento<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Impossibile dimenticare l&#39;unico altro incidente degno di nota. Quando, immobilizzato sulla groppa di un elefante, sono stato attaccato da uno sciame di <a href=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/2013\/03\/22\/incontri-molto-ravvicinati-safari-a-chitwan\/\">api inferocite<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non ho mai avuto vesciche. Le ginocchia hanno tenuto bene nonstante lo zaino in alcune occasioni pesasse davvero troppo. Non ho mai avuto n\u00e9 raffreddore, n\u00e9 influenza, n\u00e9 mal di gola. L&#39;unica sofferenza \u00e8 derivata dal mal di montagna. Sia in Nepal, sia in Per\u00f9, la prima notte oltre i 3500m \u00e8 stata tormentata da mal di testa, sensazioni di febbre, e pensieri deliranti. Per fortuna, in entrambi i casi, la mattina dopo \u00e8 passato tutto e l&#39;adattamento alla quota \u00e8 proseguito senza altri disagi.<\/p>\n<div class=\"separator\" style=\"clear: both; text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/wpid-Photo-21apr2013-0222.jpg\" target=\"_blank\" style=\"margin-left: 1em; margin-right: 1em;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/wpid-Photo-21apr2013-0222.jpg\" id=\"blogsy-1373655624654.4014\" class=\"aligncenter\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"118\"><\/a><\/div>\n<h1>Animali<\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Avvistati.<\/strong> Tralascio ovviamente le bestie pi\u00f9 comuni (cani, gatti, galline, cavalli, asini, ecc.) per concentrarmi sugli incontri pi\u00f9 esotici. Allora, ho avvistato, rigorosamente nel loro ambiente naturale (i luoghi tipo zoo non valgono) e in ordine  casuale: scimmie, coccodrilli, elefanti, canguri, kiwi, wallaby, serpenti, scoiattoli, koala, pappagalli, geki, llama, alpaca, yak, rinoceronti, foche. Ho poi ovviamente incrociato innumerevoli uccelli e insetti endemici e\/o rari, ma purtroppo non sono in grado di riconoscerli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Mangiati.<\/strong> Eh, non sono vegetariano. A parte gli animali pi\u00f9 comuni, ho mangiato: yak, canguro, rane, girini, porcellino d&#39;india, alpaca, anatra.<\/p>\n<h1>Cibo<\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non ho assaggiato le cose pi\u00f9 strane, tipo frullato di rane crude, spiedino di scorpioni, o simili prelibatezze. Mi sono comunque difeso bene, provando una notevole gamma di sapori, ingredienti, accostamenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni cultura ha i suoi punti di forza e di debolezza, ma non posso fare a meno di constatare la superiorit\u00e0, per lo meno per le mia papille gustative, della cucina thailandese. Alta qualit\u00e0 in ogni locale, ingredienti e sapori ben bilanciati, presentazione spettacolare, piccantezza elevata (a volte quasi troppo), prezzi bassi. In ogni paese comunque ho trovato piatti che mai dimenticher\u00f2. Ecco un breve elenco dei di quelli che mi sono rimasti pi\u00f9 impressi. <\/p>\n<div style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/wpid-Photo-03mar2013-1044.jpg\" target=\"_self\" style=\"clear: left; float: left;  \"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/wpid-Photo-03mar2013-1044.jpg\" id=\"blogsy-1373655624624.8474\" class=\"alignleft\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"147\"><\/a><p class=\"wp-caption-text\">Dal bhat, Nepal.<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il celebre <a href=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/2013\/03\/03\/giorno-3-kathmandu-nepal\/\">dal bhat<\/a>, onnipresente in Nepal, da mangiare rigorosamente con le mani. <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Biryani\" target=\"_blank\" title=\"\">Chicken Biryani<\/a>, piatto indiano che amo molto e che ho assaggiato nelle sue diverse varianti in molti dei paesi attraversati. Memorabile quello casalingo che mi \u00e8 stato servito a <a href=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/2013\/03\/15\/la-piccola-lhasa-da-kagbeni-a-marpha\/\">Marpha<\/a>, Nepal. <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Green_papaya_salad\" target=\"_blank\" title=\"\">Papaya salad<\/a>, fantastico piatto fresco ed estremamente piccante, provato in molte varianti in Thailandia. Tanti altri cibi thai: la zuppa piccante <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Tom_Yam\" target=\"_blank\" title=\"\">Tom Yum<\/a>, la zuppa di pesce servita nel cocco fresco, i vari tipi di curry, <a href=\"http:\/\/andreainthailandia.tumblr.com\/post\/10265157589\/dessert-alla-tailandese-sticky-rice-and-mango\">mango on sticky rice<\/a>, il pesce gigante preparato dai cuochi del <a href=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/2013\/04\/08\/relax-a-koh-mak-thailandia\/\">Bamboo Hideaway Resort<\/a>, e tanti altri. <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ceviche\">Ceviche<\/a>, il pesce crudo marinato nel succo di limone, gustato a Tahiti, Isola di Pasqua, Cile, e Per\u00f9. Delle carni ho gi\u00e0 scritto sopra, anche se la migliore esperienza \u00e8 stata a Arequipa, Per\u00f9, dove ho degustato una selezione di tre filetti (belli cicci) cotti a puntino: anatra, alpaca, e manzo. In Turchia ho apprezzato le colazioni: pomodori, olive, formaggio, cetrioli, e un bel tazzone gigante di yogurt acido, impreziosito da una generosa colata di miele liquido&#8230; slurp. Ah, per chi mi conosce bene&#8230; dopo l&#39;esperienza in Turchia ho comunciato a mangiare anche i cetrioli, verdura che avevo sempre rifiutato categoricamente in precedenza. Almeno in qualcosa sono migliorato.<\/p>\n<h1>Musica e intrattenimento<\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie alla mia <a href=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/2013\/02\/25\/dotazione-tecnologica\/\">dotazione tecnologica<\/a>, ho avuto la possibilit\u00e0 di ascoltare musica, leggere libri e riviste, e vedere filmati pi\u00f9 o meno ovunque nel corso del viaggio. Mai e poi mai ho usato le cuffiette durante i cammini (sacrilegio!), ma talvolta, soprattutto durante i lunghi trasferimenti in autobus o qualche sera in camera, ho ascoltato, letto e visto quanto segue.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Musica.<\/strong> Non ho preparato nessuna selezione particolare. Semplicemente, ho ascoltato quanto avevo gi\u00e0 installato precedentemente sul telefonino. La discografia completa di <em><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Fabrizio_De_Andr%C3%A9\" target=\"_blank\" title=\"\">Fabrizio De Andr\u00e9<\/a><\/em>. Un <em>Best Of<\/em> dei <em><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Dire_Straits\" target=\"_blank\" title=\"\">Dire Straits<\/a><\/em> e il loro classico <em>Brothers in Arms<\/em>. I <em>Best Of<\/em> volume 1 e 2 di <em><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Bob_Dylan\" target=\"_blank\" title=\"\">Bob Dylan<\/a><\/em>. <em>Gold<\/em>, degli <em><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/ABBA\" target=\"_blank\" title=\"\">ABBA<\/a><\/em>. La <em>Studio Collection<\/em> completa di <em><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Franco_Battiato\" target=\"_blank\" title=\"\">Franco Battiato<\/a><\/em>. Un selezione del meglio dei <em><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Led_zeppelin\" target=\"_blank\" title=\"\">Led Zeppelin<\/a><\/em>. Un disco classico dei <em><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Metallica\" target=\"_blank\" title=\"\">Metallica<\/a><\/em>. Un <em>Best Of<\/em> di <em><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Simon_and_Garfunkel\" target=\"_blank\" title=\"\">Simon &#038; Garfunkel<\/a><\/em>, lo stesso che alcuni anni fa aveva accompagnato le mie scorribande in auto in Pennsylvania. I tre dischi <em>Canzoni al Massimo<\/em> di <em><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Vasco_Rossi\" target=\"_blank\" title=\"\">Vasco Rossi<\/a><\/em>. Una selezione del meglio degli <em><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Inti-illimani\" target=\"_blank\" title=\"\">Inti-Illimani<\/a><\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Podcast.<\/strong> Per chi non lo sapesse, ascoltare i podcast equivale pi\u00f9 o meno ad ascoltare la radio. Ecco cosa ho ascoltato con assiduit\u00e0 durante questi mesi. Prima di tutto, l&#39;ottimo <em><a href=\"http:\/\/retetre.rtsi.ch\/index.php?option=com_content&#038;task=blogcategory&#038;id=19&#038;Itemid=62\" target=\"_blank\" title=\"\">Il Disinformatico<\/a><\/em> di <em><a href=\"http:\/\/attivissimo.blogspot.com\/\" target=\"_blank\" title=\"\">Paolo Attivissimo<\/a><\/em>, appuntamento settimanale (venerd\u00ec) della terza rete della Radio Svizzera Italiana. Poi <em><a href=\"http:\/\/www.radio24.ilsole24ore.com\/programma\/la-storia-e-la-memoria\/index.php\" target=\"_blank\" title=\"\">La storia e la memoria<\/a><\/em>, bella rubrica di approfondimento storico di Radio24, con cadenza settimanale (sabato). I <a href=\"http:\/\/www.fumetti.rai.it\/dl\/portali\/site\/page\/Page-bc443671-a4d8-4aa1-9914-ceb34f13bdfd.html\" target=\"_blank\" title=\"\">fumetti radiofonici<\/a> di Radio Rai mi hanno aiutato a sopravvivere a molti tragitti in autobus e mi hanno fedelmente accompagnato durante i 3800km guidati in Nuova Zelanda. In particolare, ho ascoltato tutti gli episodi di <em>Tex Willer<\/em> e di <em>Dylan Dog<\/em>. Nella loro variet\u00e0 e attualit\u00e0, ho apprezzato <em><a href=\"http:\/\/www.radio24.ilsole24ore.com\/programma\/letture-da-radio24\/index.php\" target=\"_blank\" title=\"\">Letture<\/a><\/em> di Radio24. Sempre gradita poi ogni puntata di <em>Desert Island Discs<\/em>, storica, celeberrima trasmissione radio inglese (BBC). Saltuariamente, ho poi ascoltato selezionate puntate di: <em>This American Life<\/em>; <em>Penn&#39;s Sunday School<\/em>; <em>Stuff Mom Never Told You<\/em>; <em>Stuff To Blow Your Mind<\/em>; <em>Stuff You Missed in History Class<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Letture.<\/strong> Ogni gioved\u00ec ho scaricato e letto la versione elettronica di <em><a href=\"http:\/\/www.internazionale.it\/\">Internazionale<\/a><\/em>, tenendomi cos\u00ec aggiornato, per quanto possibile, sugli eventi del mondo. Per quel che riguarda i libri, ho usato quasi esclusivamente il Kindle, anche perch\u00e9 eventuali libri cartacei avrei dovuto portarli sulle spalle per ore e ore durante i tragitti a piedi. Dunque, in versione elettronica, ho letto: <em>Feast for Crows<\/em> e <em>Dance with Dragons<\/em> di <em>George Martin<\/em>, quarto e quinto libro della serie <em>A Song of Ice and Fire<\/em> (quella del <em>Trono di Spade<\/em>, per intenderci). <em>Open<\/em>, l&#39;interessantissima e coinvolgente autobiografia di <em>Andre Agassi.<\/em> <em>The Tender Bar<\/em>, autobiografia di <em>J R Meohringer<\/em>, il ghost-writer che, a partire dai racconti di Agassi, ha davvero scritto <em>Open<\/em>. <em>Le bugie nel carrello<\/em>, agile e interessante saggio di uno dei miei blogger\/divulgatori preferiti, <em>Dario Bressanini.<\/em> I libretti delle opere liriche <em>Madama Butterfly<\/em> e <em>Rigoletto<\/em>. <em>Canale Mussolini<\/em> di <em>Antonio Pennacchi<\/em>. <em>Mondoviaterra<\/em> di <em>Eddy Cattaneo<\/em>, libro iniziato prima di partire e che mi ha accompagnato praticamente per tutto il viaggio, seguendo in parallelo le destinazioni toccate dall&#39;autore. Eddy ha fatto anche lui il giro del mondo, ma senza mai usare aerei e impiegando 15 mesi. L&#39;idea di scrivere questo lunghissimo post di riepilogo l&#39;ho presa proprio dall&#39;appendice di <em>Mondoviaterra<\/em>. Mi sono poi appassionato agli scritti di <em>Amara Lakhous<\/em>, che ho incontrato di persona alcuni mesi fa a Trento. <em>Scontro di civilt\u00e0 per un ascensore a Piazza Vittorio<\/em> e <em>Divorzio all&#39;islamica a Viale Marconi<\/em> sono piacevolissimi, originali e costringono a riflettere. Prossimamente legger\u00f2 il suo nuovo lavoro a proposito di <em>maialini italianissimi<\/em>. Vista l&#39;enorme pubblicit\u00e0 che sta ricevendo in Turchia (parte del libro \u00e8 ambientata a Istanbul), ho letto <em>Inferno<\/em> di <em>Dan Brown<\/em>, scoprendo che in realt\u00e0 tocca molto pi\u00f9 l&#39;Italia che la Turchia. Bellissima scoperta poi <em>Fuga sul Kenya<\/em> di <em>Felice Benuzzi<\/em>, appena uscito su Kindle. Per concludere, ho finito giusto un paio di giorni fa <em>Sette anni in Tibet<\/em> di <em>Heinrich Harrer<\/em>, altro racconto vero e coinvolgente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Letture blog.<\/strong> Inutile elencare qui le centinaia di feed RSS che seguo. Mi limito a segnalare il traumatico passaggio da Google Reader (defunto, sigh) a Feedly, un sostituto che per il momento fa bene il suo lavoro. Ovviamente, durante i prolungati periodi offline ho accumulato migliaia e migliaia di articoli da leggere, che poi ho bellamente cestinato. Ora devo riaggiornarmi su molti temi, soprattutto di tipo tecnologico; in cinque mesi il mondo pu\u00f2 cambiare radicalmente in questo ambito&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Video.<\/strong> Non ho mai guardato la televisione e anche come film non mi sono dato molto da fare. Giusto un paio di volte al cinema. Mi sono limitato ad alcuni filmati scaricati da YouTube che di tanto in tanto riguardavo. Senza entrare troppo nei dettagli, mi sono divertito con i MonthyPyton, con ChristianIce, con vecchi sketch di Rowan Atkinson, e con alcune canzioni straniere italianizzate (tipo <em>Esce ma non mi rosica<\/em>). Ho rivisto spesso alcune arie tratte da opere liriche quali: Don Giovanni di Mozart, Rigoletto, Elisir d&#39;amore. <\/p>\n<h1>Lettori del blog e apparizioni sui media<\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho tenuto d&#39;occhio le statistiche d&#39;accesso al blog, anche se non so esattamente come interpretarle. Il numero medio di visitatori unici del sito \u00e8 stato (escluso spam e robot) di un centinaio ogni signolo giorno. Quanti di questi fossero nuovi o sempre gli stessi che accedevano quotidianamente, non saprei. Se dovessi fare una stima, direi che i lettori del blog che mi hanno seguito con una certa costanza sono almeno 500, forse di pi\u00f9. Parecchie migliaia invece quelli che almeno una volta hanno letto uno dei post.<\/p>\n<div class=\"separator\" style=\"clear: both; text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.deepwalking.org\/ilcammino.php\" target=\"_blank\" style=\"margin-left: 1em; margin-right: 1em;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/ilcammino_big.png\" id=\"blogsy-1373655624643.6968\" class=\"aligncenter\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"104\"><\/a><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come accennavo pi\u00f9 sopra, Luca Gianotti, sulla newsletter <a href=\"http:\/\/www.deepwalking.org\/ilcammino.php\">Il Cammino<\/a> ha raccontato dei miei passi. Ecco tutti gli episodi:<\/p>\n<ul>\n<li>Il Cammino n.72. <a href=\"http:\/\/www.deepwalking.org\/cammino\/archivio\/ilcammino_72.html#04\">Viaggio intorno al mondo<\/a>.<\/li>\n<li>Il Cammino n.73. <a href=\"http:\/\/www.deepwalking.org\/cammino\/archivio\/ilcammino_73.html#04\">Michele Zanin \u00e8 partito<\/a>.<\/li>\n<li>Il Cammino n.74. <a href=\"http:\/\/www.deepwalking.org\/cammino\/archivio\/ilcammino_74.html#05\">Il circuito dell&#39;Annapurna<\/a>.<\/li>\n<li>Il Cammino n.75. <a href=\"http:\/\/www.deepwalking.org\/cammino\/archivio\/ilcammino_75.html#07\">Trekking in Thailandia<\/a>.<\/li>\n<li>Il Cammino n.77. <a href=\"http:\/\/www.deepwalking.org\/cammino\/archivio\/ilcammino_77.html#05\">Australia<\/a>.<\/li>\n<li>Il Cammino n.79. <a href=\"http:\/\/www.deepwalking.org\/cammino\/archivio\/ilcammino_79.html#06\">Michele intorno al mondo<\/a> (Tahiti e Isola di Pasqua).<\/li>\n<li>Il Cammino n.80. <a href=\"http:\/\/www.deepwalking.org\/cammino\/archivio\/ilcammino_80.html#08\">Michele \u00e8 arrivato in Cile<\/a> (in realt\u00e0 ero in Per\u00f9).<\/li>\n<li>Il Cammino n.82. <a href=\"http:\/\/www.deepwalking.org\/cammino\/archivio\/ilcammino_82.html#07\">Alla fine del mondo, la Turchia<\/a>.<\/li>\n<\/ul>\n<div class=\"separator\" style=\"clear: both; text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.ladige.it\/\" target=\"_blank\" style=\"margin-left: 1em; margin-right: 1em;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/wpid-Photo-12lug2013-1923.jpg\" id=\"blogsy-1373655624671.417\" class=\"aligncenter\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"50\"><\/a><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poco dopo la mia partenza sono anche finito in prima pagina su <a href=\"http:\/\/www.ladige.it\/articoli\/2013\/03\/18\/michele-si-licenzia-girare-mondo\">L&#39;Adige<\/a>, un quotidiano locale della mia citt\u00e0, grazie ad un&#39;intervista con la giornalista FedericaP. L&#39;articolo, anche forse a causa di un titolo sensazionalistico e poco preciso, ha suscitato un caldo dibattito, con tanto di detrattori e sostenitori. Un grazie agli anonimi che hanno preso con passione le mie difese. Ho potuto leggere articolo e discussione solo diversi giorni dopo, quando ormai le acque si erano calmate. Ecco il <a href=\"http:\/\/www.ladige.it\/articoli\/2013\/03\/18\/michele-si-licenzia-girare-mondo\">link<\/a>, sperando non vada a sparire in futuro.<\/p>\n<h1> Quanto ho speso?<\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mah&#8230; non ho tentuto traccia accuratamente di tutte le spese. Per\u00f2 ho un&#39;idea piuttosto realistica, che mi deriva dalla differenza degli estratti conto, tolte grossolanamente le spese non legate al viaggio (affitto, bollette periodiche, ecc.). Iniziamo col dire che ho speso pi\u00f9 di quel che immaginavo inizialmente, ma va bene cos\u00ec. <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per il volo <a href=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/2013\/02\/12\/biglietto-aereo-rtw\/\">round-the-world<\/a>, quasi esattamente 4000 euro, comprese le tasse. Per i 4 voli aggiuntivi relativi alla tappa in Turchia, non ricordo esattamente, ma circa altri 250 euro. Per tutto il resto, stimo di aver speso circa 7000 euro, equivalenti a 51 euro al giorno. Non so dire se sia tanto o poco, ma immagino sia ragionevole. Vediamo cosa includono questi 7000 euro. Vitto e alloggio per 136 giorni, tour organizzati (alcuni molto lunghi e con guida personale), trasporti (bus, barca, taxi, ecc.), noleggio auto e campervan, benzina, ingressi a musei e attrazioni turistiche, tasse varie, offerte, visti, libri, mappe, accessori di vario genere, rinnovo del guardaroba, souvenir e&#8230; <a href=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/2013\/06\/21\/gioie-e-dolori-a-istanbul\/\">piatti di ceramica<\/a>. In generale, sono stato abbastanza attento a non sprecare e a scegliere sempre soluzioni relativamente economiche, senza per\u00f2 ridurmi per forza a situazioni super-spartane o a contrattare sui centesimi. Il totale dei totali \u00e8 quindi di circa 11000 euro, equivalente a poco pi\u00f9 di 80 euro al giorno, tutto compreso.<\/p>\n<h1>Il futuro<\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non ho idea di quale direzione prender\u00e0 la mia vita nei prossimi mesi (e anni). Primo passo sar\u00e0 la ricerca di un nuovo lavoro. Guardo avanti, con mente aperta, senza paura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In ogni caso, conto un giorno di iniziare nuove esperienze a piedi su cammini a lunga percorrenza. Quel giorno, riprender\u00f2 a scrivere sul blog. Alla prossima, buon cammino!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato 13 luglio 2013. In viaggio: giorno 136. E cos\u00ec \u00e8 arrivato il momento che mi sembrava infinitamente lontano. Ho terminato il mio viaggio intorno al mondo e torno a casa. E&#39; il momento di ringraziare i tanti lettori che &hellip; <a href=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/2013\/07\/13\/giro-del-mondo-2013-considerazioni-finali\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[26],"class_list":["post-1734","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-pubblicato","tag-mondo2013"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1734","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1734"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1734\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1740,"href":"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1734\/revisions\/1740"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1734"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1734"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1734"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}