{"id":1719,"date":"2013-07-08T09:32:04","date_gmt":"2013-07-08T08:32:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/?p=1719"},"modified":"2013-07-24T17:21:34","modified_gmt":"2013-07-24T16:21:34","slug":"una-settimana-a-kalkan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/2013\/07\/08\/una-settimana-a-kalkan\/","title":{"rendered":"Una settimana a Kalkan"},"content":{"rendered":"<div class=\"separator\" style=\"clear: both; text-align: center;\"><a style=\"margin-left: 1em; margin-right: 1em;\" href=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/wpid-Photo-05lug2013-1414.jpg\" target=\"_self\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" id=\"blogsy-1373273397720.9094\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/wpid-Photo-05lug2013-1414.jpg\" width=\"400\" height=\"262\" \/><\/a><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Luned\u00ec 8 luglio 2013. In viaggio: giorno 131. In Turchia: giorno 20.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutti gli edifici di Kalkan sono nuovi e lussuosi: alberghi, pensioni, e un&#8217;infinit\u00e0 di villette con piscina da affittare ai turisti. Non ho idea di dove possano abitare gli autoctoni, ma secondo me molti sono pendolari di qualche paesino dei dintorni. L&#8217;aria \u00e8 quella di un enorme villaggio turistico, frequentato quasi esclusivamente da inglesi britannici. Ci sono viuzze con negozi di souvenir, bar e ristoranti costosetti ovunque, e non mancano locali dedicati a trasmettere su grande schermo gli eventi sportivi di maggior interesse per gli inglesi (in questi giorni, tennis, calcio e Formula 1). La spiaggia di ciottoli, pur essendo piccolina &#8211; circa 400 metri di lunghezza &#8211; regala una mare davvero trasparente e pulito, azzurro chiaro dove si tocca, blu scuro pi\u00f9 in l\u00e0. Mi aspettavo che l&#8217;acqua fosse caldissima, un brodo, ma in realt\u00e0 \u00e8 piuttosto fredda; l&#8217;ideale per rinfrescarsi di tanto in tanto. Met\u00e0 spiaggia \u00e8 libera, l&#8217;altra met\u00e0 \u00e8 attrezzata, ma a prezzi davvero accessibili. Ad esempio, un ombrellone e una sdraio per l&#8217;intera giornata a 2 euro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il mio piano era di fare vita di spiaggia&#8230; ma non sono capace di stare fermo. Ho resistito poco pi\u00f9 di mezza giornata e poi mi sono messo alla ricerca di cose da fare: escursioni, camminate, gite. Fortunatamente, la zona si presta molto e, appoggiandomi a <a title=\"\" href=\"http:\/\/www.hotelskalkan.com\/\" target=\"_blank\">UnlimitedHolidays<\/a>, un&#8217;agenzia di viaggio locale che ho trovato efficiente e professionale, ho esplorato i dintorni. Di seguito, qualche breve nota su quel che ho fatto, tanto per non dimenticare.<\/p>\n<h1>Kapita\u015f Beach<\/h1>\n<div style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a style=\"clear: left; float: left;\" href=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/wpid-Photo-04lug2013-1004.jpg\" target=\"_self\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" id=\"blogsy-1373273397715.1096\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/wpid-Photo-04lug2013-1004.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">Kapita\u015f Beach.<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il gestore dell&#8217;albergo mi ha consigliato molto caldamente di provare questa spiaggia che si trova allo sbocco di un profondissimo canyon. Spiaggia famosissima in zona, \u00e8 molto frequentata e c&#8217;\u00e8 un regolare servizio di autobus che tutto il giorno fa avanti e indietro dalla citt\u00e0. Ovviamente io mi sono mosso a piedi, sotto il sole, lungo l&#8217;autostrada. Sette chilometri all&#8217;andata, sette al ritorno. Una bella sudata, ma ne valeva la pena. Fino a non molto tempo fa era possibile risalire a piedi il canyon, ma recentemente \u00e8 crollata una parte del sentiero. Non me la sono sentita di appendermi, fuori dalla vista di tutti, alle rocce friabili, con il rischio di fare un volo di una ventina di metri. Magari in futuro ripristineranno una via d&#8217;accesso pi\u00f9 sicura.<\/p>\n<h1>La citt\u00e0 sottomarina di Kekova<\/h1>\n<div class=\"separator\" style=\"clear: both; text-align: right;\"><a style=\"clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;\" href=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/wpid-Photo-05lug2013-1046.jpg\" target=\"_self\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" id=\"blogsy-1373273397703.6958\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/wpid-Photo-05lug2013-1046.jpg\" width=\"250\" height=\"188\" \/><\/a><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un&#8217;antica citt\u00e0 licia, importante centro commerciale, sulle sponde di un&#8217;isola. Molti secoli fa, un terribile terremoto che ha fatto sprofondare l&#8217;intera isola di 6 metri. Risultato, buona parte della citt\u00e0 \u00e8 finita sott&#8217;acqua. Bella gita in barca, con vista sulle rovine sommerse. Oltre all&#8217;aspetto culturale, la barca si \u00e8 fermata anche in cinque splendide baie per consentire ai passeggeri di nuotare liberamente nelle acque cristalline, a contatto con le enormi tartarughe marine che abbondano da queste parti. Nonostante l&#8217;acqua profonda diversi metri, ho provato a nuotare anch&#8217;io, per la prima volta della mia vita dove non si tocca. Una certa soddisfazione, anche se non mi sono mai allontanato dalla scaletta della barca.<\/p>\n<div class=\"separator\" style=\"clear: both; text-align: center;\"><a style=\"margin-left: 1em; margin-right: 1em;\" href=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/wpid-Photo-05lug2013-1155.jpg\" target=\"_self\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" id=\"blogsy-1373273397706.2097\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/wpid-Photo-05lug2013-1155.jpg\" width=\"350\" height=\"199\" \/><\/a><\/div>\n<h1>Il castello di Simena<\/h1>\n<div class=\"separator\" style=\"clear: both; text-align: left;\"><a style=\"clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;\" href=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/wpid-Photo-05lug2013-1412.jpg\" target=\"_self\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" id=\"blogsy-1373273397750.4438\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/wpid-Photo-05lug2013-1412.jpg\" width=\"98\" height=\"200\" \/><\/a><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come in molti altri siti dell&#8217;antica Licia, la varie culture che si sono succedute nel corso dei secoli hanno tutte lasciato qualche traccia. Il castello \u00e8 una fortificazione in cima a una collina che domina la citt\u00e0 sommersa di Kekova e il complesso di isole che stanno tutt&#8217;intorno. Le fondamenta risalgono ai lici, poi ci sono pezzi romani, greci, bizantini, ottomani, turchi, fino ad arrivare ai cannoni puntati verso il mare (vedi foto). Appena fuori dalle mura, ecco l&#8217;immancabile necropoli, con i classici sarcofagi di epoca licia, caratterizzati da un tetto a forma di barca rovesciata, utilissima per navigare nell&#8217;oltretomba.<\/p>\n<div style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/wpid-Photo-05lug2013-1358.jpg\" target=\"_self\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" id=\"blogsy-1373273397739.8628\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/wpid-Photo-05lug2013-1358.jpg\" width=\"300\" height=\"242\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">Necropoli di Simena.<\/p><\/div>\n<h1>Saklikent Canyon e tappeti<\/h1>\n<div class=\"separator\" style=\"clear: both; text-align: center;\"><a style=\"margin-left: 1em; margin-right: 1em;\" href=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/wpid-Photo-07lug2013-0916.jpg\" target=\"_self\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" id=\"blogsy-1373273397752.396\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/wpid-Photo-07lug2013-0916.jpg\" width=\"500\" height=\"141\" \/><\/a><\/div>\n<div class=\"separator\" style=\"clear: both; text-align: left;\"><a style=\"clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;\" href=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/wpid-Photo-07lug2013-0912.jpg\" target=\"_self\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" id=\"blogsy-1373273397744.3186\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/wpid-Photo-07lug2013-0912.jpg\" width=\"252\" height=\"300\" \/><\/a><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il secondo canyon pi\u00f9 lungo d&#8217;Europa &#8211; 18km &#8211; si pu\u00f2 risalire a piedi, bagnandosi un po&#8217;, per circa un&#8217;oretta. Poi l&#8217;acqua diventa troppo alta e impetuosa e bisognerebbe arrampicare sulle pareti strapiombanti ed estremamente levigate del canyon. Ambiente spettacolare, fresco, anche se decisamente bagnato. Divertente salire le roccette, sempre investiti dal torrente che nei secoli ha scavato questo profondo taglio nella roccia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo il Saklikent, il tour prevede una visita presso una cooperativa che produce e commercializza tappeti (vedi foto). Ancora traumatizzato dall&#8217;esperienza del <a href=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/2013\/06\/21\/gioie-e-dolori-a-istanbul\/\">piatto di ceramica<\/a>, quando il primo venditore mi ha approcciato chiedendomi quale fra i tappeti appena presentati mi piaceva di pi\u00f9, ho subito risposto: &#8220;B<em>eh, sa, sono un tipo un po&#8217; particolare. Odio i tappeti, non li posso vedere, mai e poi mai ne piazzerei uno a casa mia&#8230;<\/em>&#8220;. A parte che la mia avversione per i tappeti \u00e8 reale e ben nota a chi mi conosce bene, il tipo ha reagito in modo strano. Si \u00e8 messo a ridere e, rilassato, ha iniziato a raccontarmi di quando vendeva tappeti alla base americana di Napoli (strano posto per vendere tappeti&#8230;). Bizzarro il suo rapporto con i napoletani, da un lato il disprezzo (un po&#8217; razzista, espresso solo dopo aver appreso della mia provenienza dal profondo nord), dall&#8217;altro l&#8217;ammirazione per le contraddizioni e la creativit\u00e0.<\/p>\n<div class=\"separator\" style=\"clear: both; text-align: center;\"><a style=\"margin-left: 1em; margin-right: 1em;\" href=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/wpid-Photo-07lug2013-1050.jpg\" target=\"_self\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" id=\"blogsy-1373273397744.8035\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/wpid-Photo-07lug2013-1050.jpg\" width=\"400\" height=\"246\" \/><\/a><\/div>\n<h1>Tlos, la citt\u00e0 di Pegasus<\/h1>\n<div style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a style=\"clear: left; float: left;\" href=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/wpid-Photo-07lug2013-1321.jpg\" target=\"_self\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" id=\"blogsy-1373273397734.329\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/wpid-Photo-07lug2013-1321.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">A Tlos, tombe di diverse epoche a confronto.<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;ennesimo insediamento dell&#8217;antica licia, con le solite stratificazioni di epoche successive. A quanto pare Tlos era un centro sportivo, con stadio, piscina, teatro, stalle, e l&#8217;immancabile necropoli (vedi foto). La guida ad un certo punto ci ha indicato qualcosa che aveva a che fare con Pagasus, il cavallo alato, ma non ho capito di che si trattasse: una statua, un sasso, una rovina? Boh.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Direi che per questo viaggio ormai ho visto rovine antiche a sufficienza&#8230;<\/p>\n<div class=\"separator\" style=\"clear: both; text-align: center;\"><a style=\"margin-left: 1em; margin-right: 1em;\" href=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/wpid-Photo-07lug2013-1305.jpg\" target=\"_self\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" id=\"blogsy-1373273397722.6646\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/wpid-Photo-07lug2013-1305.jpg\" width=\"350\" height=\"154\" \/><\/a><\/div>\n<h1>Il futuro<\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi e domani ancora a Kalkan. Oggi, se resisto, vita da spiaggia. Domani, gitarella a piedi con zaino leggero fino a Bezirgan, circa 10km per 1000m di dislivello, lungo il percorso della Via Licia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mercoled\u00ec, partenza per Antalya, ultima citt\u00e0 del mio viaggio. Sabato 13 luglio si ritorna a casa&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Luned\u00ec 8 luglio 2013. In viaggio: giorno 131. In Turchia: giorno 20. Tutti gli edifici di Kalkan sono nuovi e lussuosi: alberghi, pensioni, e un&#8217;infinit\u00e0 di villette con piscina da affittare ai turisti. Non ho idea di dove possano abitare &hellip; <a href=\"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/2013\/07\/08\/una-settimana-a-kalkan\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[26,47],"class_list":["post-1719","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-pubblicato","tag-mondo2013","tag-turchia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1719","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1719"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1719\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1744,"href":"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1719\/revisions\/1744"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1719"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1719"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.miczanin.it\/apiedi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1719"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}