Si sale ancora, da Manang a Yak Kharka


Warning: Illegal string offset 'addMap' in /web/htdocs/www.miczanin.it/home/apiedi/wp-content/plugins/mygeopositioncom-geotags-geometatags/mygeopositioncom-geotags-geometatags.php on line 639

Warning: Illegal string offset 'position' in /web/htdocs/www.miczanin.it/home/apiedi/wp-content/plugins/mygeopositioncom-geotags-geometatags/mygeopositioncom-geotags-geometatags.php on line 561

Warning: Illegal string offset 'position' in /web/htdocs/www.miczanin.it/home/apiedi/wp-content/plugins/mygeopositioncom-geotags-geometatags/mygeopositioncom-geotags-geometatags.php on line 603

Lunedì 11 marzo 2013. In viaggio: giorno 11. In Nepal: giorno 10. A piedi: giorno 7.

Annapurna Circuit: giorno 7. Da Manang (3540m) a Yak Kharka (4018m).

Fortunatamente la medicina ha fatto effetto, il mal di testa è sparito e ho fatto una bella dormita molto riposante. Al risveglio abbiamo quindi deciso di proseguire secondo programma, pronti però a fare un altro giorno di riposo più in alto in caso di ricomparsa dei disturbi.

Percorso breve (siamo arrivati alle 11:20) ma, complice anche il tempo nuovamente perfetto, ricco di viste spettacolari. Ho scattato un'infinità di panoramiche che spaziano da Annapurna II e IV sulla sinistra, a Gangapurna e Annapurna III in centro, e cime secondarie senza nome sulla destra (comunque sopra i 6000m). Impossibile non fermarsi a bocca aperta (anche per respirare, ovvio!) ogni poche centinaia di metri per restare estasiati e mettere mano alla fotocamera.

La fatica si fa sentire ma, grazie all'adattamento, non più di qualche giorno fa quando siamo entrati nella zona sopra i 3300m. In mattinata abbiamo attraversato l'ultimo villaggio abitato della valle e d'ora in poi ci saranno solo postazioni dedicate ai camminatori. Il punto d'arrivo di oggi è una di queste, Yak Kharka, un agglomerato di alberghi e negozietti a 4018m di quota. Questa notte dormirò in una piccola casetta (vedi foto), con temperature piuttosto estreme rispetto alle stanze dell'edificio principale. Sono comunque attrezzato: sacco a pelo con zona comfort fino a -12°C, indumenti termici, sciarpa e, come se non bastasse, piumone gigante gentilmente offerto dai gestori… spero di non sudare troppo.

Nel pomeriggio, la consueta sgambata per far conoscere al fisico altitudini più elevate. Siamo saliti sulla collinetta che sovrasta Yak Kharka, fino a circa 4300m, con viste spaziali (non so più che termini usare…).

Fra ieri sera e oggi ho conosciuto Mirijam, ragazza tedesca neolaureata in medicina che, prima di iniziare a lavorare, ha deciso di prendersi alcuni mesi per… fare il giro del mondo! mmm, mi ricorda qualcuno. Abbiamo passato quindi la serata a confrontare i nostri piani e a scambiarci informazioni. Lei è partita 4 settimane fa, con prima tappa India. Ora è in Nepal a camminare, poi si sposterà nel sud-est asiatico, dove passerà 4 mesi fra Vietnam, Cambogia, Thailandia, Malaysia, e Singapore. Poi Australia, Nuova Zelanda, Perù, Bolivia, Argentina, Venezuela. In tutto 8 mesi e mezzo, wow! Anche lei scrive un blog di viaggio; ci siamo così scambiati informazioni anche sugli aspetti tecnologici. Ecco il link al suo blog (in tedesco): http://mirisworldtrip.blogspot.com

Vista dalla collina sopra Yak Kharka, a circa 4300m

 

One thought on “Si sale ancora, da Manang a Yak Kharka

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *